Lo stretching attivo usa i tuoi stessi muscoli per creare l’allungamento, invece di affidarsi alla gravità, a un partner o all’attrezzatura. Contrai un gruppo muscolare per allungare quello opposto, mantenendo ogni posizione per 10–15 secondi.

Questa tecnica è alla base di molte pratiche yoga e programmi di riabilitazione. A differenza dello stretching passivo, dove una forza esterna fa il lavoro, lo stretching attivo richiede di coinvolgere i muscoli durante tutto il movimento.
Cos’è lo Stretching Attivo?
Lo stretching attivo, chiamato anche stretching statico-attivo, consiste nel contrarre un gruppo muscolare per allungare quello opposto. Mantieni ogni posizione usando solo la forza dei tuoi muscoli—niente attrezzi, elastici o partner.
Per esempio, per allungare attivamente i bicipiti femorali, ti sdrai sulla schiena e sollevi una gamba verso il soffitto. I flessori dell’anca e i quadricipiti si contraggono per sollevare e tenere la gamba in posizione, mentre i bicipiti femorali si allungano. Lo sforzo richiesto per mantenere la posizione è ciò che lo rende “attivo”.
La differenza chiave dagli altri metodi di stretching:
- Stretching statico: Mantieni una posizione usando una forza esterna (gravità, un muro, le mani)
- Stretching dinamico: Ti muovi attraverso un’ampiezza di movimento ripetutamente senza fermarti
- Stretching attivo: Mantieni una posizione usando solo le contrazioni muscolari
Gli allungamenti attivi durano tipicamente 10–15 secondi—meno degli allungamenti statici—perché mantenere la posizione richiede uno sforzo muscolare continuo.1
Benefici dello Stretching Attivo
Maggiore Ampiezza di Movimento
La ricerca mostra che mantenere gli allungamenti attivi per 15 secondi produce miglioramenti maggiori nell’ampiezza di movimento attiva rispetto a tempi più brevi.1 Nel tempo, lo stretching attivo costante aumenta quanto puoi muovere le articolazioni sotto il controllo dei tuoi muscoli.
Migliore Equilibrio e Stabilità
Lo stretching attivo rafforza i muscoli che controllano il movimento mentre allunga quelli opposti. Questa combinazione migliora l’equilibrio, in particolare per gli anziani. Uno studio su donne di 60 anni e oltre ha scoperto che un programma di stretching attivo di 8 settimane ha migliorato significativamente flessibilità, coppia muscolare e mobilità funzionale.2
Consigliato per te: I 10 migliori benefici per la salute dell'esercizio fisico regolare
Aumento del Flusso Sanguigno
Come lo stretching dinamico, lo stretching attivo aumenta la circolazione verso i muscoli che lavorano. Questo fornisce ossigeno e nutrienti mentre aiuta a eliminare i rifiuti metabolici che si accumulano durante l’esercizio.
Minor Rischio di Infortuni
Dato che controlli l’allungamento usando i tuoi muscoli, non puoi forzarti oltre il tuo range sicuro. Il sistema nervoso agisce come un limitatore naturale—quando un muscolo non riesce più a contrarsi per mantenere la posizione, l’allungamento finisce. Questo rende lo stretching attivo uno dei metodi di stretching più sicuri.
Attivazione e Forza Muscolare
Lo stretching attivo fa doppio lavoro. Mentre un gruppo muscolare si allunga, quello opposto si contrae isometricamente per mantenere la posizione. Questo costruisce forza nei muscoli che si contraggono mentre migliora la flessibilità in quelli allungati.
Come Fare lo Stretching Attivo
Segui queste linee guida per uno stretching attivo efficace:
- Muoviti in posizione lentamente finché non senti un leggero allungamento nel muscolo target
- Contrai il muscolo opposto per mantenere la posizione
- Tieni per 10–15 secondi respirando normalmente
- Rilascia e riposa per qualche secondo
- Ripeti 2–3 volte per gruppo muscolare
Non hai bisogno di riscaldarti prima dello stretching attivo, ma i muscoli risponderanno meglio dopo un movimento leggero come camminare. Punta ad almeno 3 sessioni a settimana, dedicando 10–15 minuti alle aree target.
Per un approccio strutturato alla costruzione di un’abitudine di stretching, dai un’occhiata a questa guida per principianti allo stretching.
Esercizi di Stretching Attivo
Stretching del Quadricipite in Piedi
- Stai su una gamba (tieniti a un muro per equilibrio se necessario)
- Piega il ginocchio opposto e porta il tallone verso i glutei
- Invece di afferrare il piede, usa i bicipiti femorali per tirare il tallone più vicino
- Tieni per 10–15 secondi
- Cambia gamba
Questo allunga attivamente i quadricipiti mentre rafforza i bicipiti femorali.
Stretching dei Bicipiti Femorali Supino
- Sdraiati sulla schiena
- Tieni una gamba dritta sul pavimento
- Solleva l’altra gamba verso il soffitto, tenendola dritta
- Usa i flessori dell’anca e i quadricipiti per sollevare e tenere la gamba
- Tieni per 10–15 secondi quando senti l’allungamento dei bicipiti femorali
- Abbassa e cambia gamba
Questo è uno degli allungamenti attivi più comuni e prende di mira direttamente i bicipiti femorali contratti—un problema frequente per chi sta seduto alla scrivania.
Consigliato per te: 8 stretching per la lombalgia da fare a casa
Stretching dei Tricipiti sopra la Testa
- Alza un braccio dritto sopra la testa
- Piega il gomito per abbassare la mano dietro la testa
- Contrai i bicipiti per approfondire la flessione e allungare i tricipiti
- Tieni per 10–15 secondi
- Cambia braccio
Stretching del Polpaccio in Piedi
- Stai con i piedi alla larghezza delle anche
- Sposta il peso su una gamba
- Solleva le dita dell’altro piede mantenendo il tallone a terra
- Contrai i muscoli dello stinco (tibiale anteriore) per tirare le dita più in alto
- Tieni per 10–15 secondi
- Cambia lato
Attivazione dei Flessori dell’Anca
- Stai dritto o sdraiati sulla schiena
- Porta un ginocchio verso il petto
- Usa i flessori dell’anca per tirare il ginocchio più in alto senza usare le mani
- Tieni per 10–15 secondi in alto
- Abbassa e cambia gamba
Questo allunga i glutei e la parte bassa della schiena mentre rafforza i flessori dell’anca.
Stretching Attivo vs. Passivo
Entrambi i metodi migliorano efficacemente la flessibilità, ma funzionano diversamente e sono adatti a scopi diversi.3
| Aspetto | Stretching Attivo | Stretching Passivo |
|---|---|---|
| Sforzo richiesto | Alto (contrazione muscolare) | Basso (forza esterna) |
| Durata della posizione | 10–15 secondi | 30–60 secondi |
| Attrezzatura necessaria | Nessuna | A volte (cinghie, blocchi) |
| Momento migliore | Prima o durante l’esercizio | Dopo l’esercizio |
| Beneficio di forza | Sì | Minimo |
| Rischio di infortunio | Molto basso | Basso-moderato |
Lo stretching attivo funziona bene come parte del riscaldamento perché coinvolge i muscoli e aumenta la temperatura corporea. Lo stretching passivo si adatta meglio al defaticamento quando i muscoli sono già caldi e vuoi un rilassamento più profondo.
Per un confronto più approfondito dei metodi di stretching, vedi questa analisi di stretching statico vs dinamico.
Quando Usare lo Stretching Attivo
Prima degli allenamenti: Lo stretching attivo prepara i muscoli al movimento senza il calo di prestazioni a volte osservato con allungamenti statici prolungati.4
Durante le pause: Dato che lo stretching attivo non richiede attrezzatura, puoi farlo ovunque—alla scrivania, in viaggio, o tra le serie in palestra.
Nella riabilitazione: I fisioterapisti prescrivono spesso lo stretching attivo perché costruisce forza e flessibilità simultaneamente rimanendo a basso rischio.
Per il fitness generale: Dedicare 10–15 minuti allo stretching attivo 3–4 volte a settimana mantiene una buona flessibilità per le attività quotidiane.
Conclusione
Lo stretching attivo costruisce flessibilità e forza allo stesso tempo usando i tuoi muscoli per creare e mantenere posizioni allungate. È sicuro, non richiede attrezzatura e funziona bene prima dell’esercizio o in qualsiasi momento tu voglia migliorare la mobilità.
Inizia con gli esercizi sopra, tenendo ognuno per 10–15 secondi. La costanza conta più dell’intensità—la pratica regolare nel corso delle settimane produrrà miglioramenti evidenti nel modo in cui ti muovi.
Roberts JM, Wilson K. Effect of stretching duration on active and passive range of motion in the lower extremity. Br J Sports Med. 1999;33(4):259-63. PubMed ↩︎ ↩︎
Batista LH, Vilar AC, de Almeida Ferreira JJ, Rebelatto JR, Salvini TF. Active stretching improves flexibility, joint torque, and functional mobility in older women. Am J Phys Med Rehabil. 2009;88(10):815-22. PubMed ↩︎
Watt JR, Jackson K, Franz JR, Dicharry J, Evans J, Kerrigan DC. Passive versus active stretching of hip flexor muscles in subjects with limited hip extension: a randomized clinical trial. Phys Ther. 2004;84(9):800-7. PubMed ↩︎
Page P. Current concepts in muscle stretching for exercise and rehabilitation. Int J Sports Phys Ther. 2012;7(1):109-19. PubMed ↩︎







